Il nuovo Anno ha avuto inizio. Come ogni nuovo inizio porta con sé un’energia speciale. È il momento in cui sentiamo che tutto può essere ripensato, migliorato, ricostruito. Che si tratti del nuovo anno, di una nuova fase professionale o di una scelta personale importante, il desiderio di cambiare e di crescere si presenta dentro di noi e ci spinge a formulare dei buoni propostiti.
Quindi un nuovo inizio, nuove possibilità! Come sfruttare l’occasione?
Definire dei buoni propostiti può essere facile (a proposito l’hai già fatto per questo nuovo anno).
Ma poi come trasformare i buoni propositi in risultati reali e duraturi?
Si perché la differenza non la fanno le intenzioni, ma le azioni consapevoli.
Il valore dei buoni propositi
I buoni propositi non sono semplici desideri: sono segnali chiari di ciò che per noi conta davvero. Migliorare le proprie competenze, trovare più equilibrio, investire nella formazione, cambiare approccio al lavoro o alla vita personale… tutto parte da una presa di coscienza.
Il problema nasce quando i propositi restano vaghi:
“Voglio migliorare”, “voglio cambiare”, “voglio fare di più”.
Senza una direzione precisa, l’entusiasmo iniziale si spegne rapidamente.
Dal proposito all’obiettivo
Per sfruttare davvero un nuovo inizio, è fondamentale trasformare i buoni propositi in obiettivi chiari e raggiungibili. Un obiettivo efficace dovrebbe essere:
- Specifico – Cosa voglio ottenere esattamente?
- Misurabile – Come capisco se sto migliorando?
- Realistico – È compatibile con il mio tempo e le mie risorse?
- Temporizzato – Entro quando voglio arrivarci?
Ecco un esempio che può chiarire il concetto:
Invece di “Voglio crescere professionalmente”, è meglio dire:
“Nei prossimi sei mesi voglio acquisire una nuova competenza attraverso un percorso formativo strutturato (come un corso di Counseling o di Coaching :)))
Con piccoli passi si ottiene una grande continuità
Uno degli errori più comuni è voler cambiare tutto e subito. La crescita reale avviene grazie alla costanza, non agli scatti di motivazione.
Meglio pochi passi, ma fatti ogni giorno:
- dedicare 20 minuti al giorno allo studio
- applicare subito ciò che si impara
- monitorare i progressi settimanalmente
La continuità costruisce fiducia, e la fiducia alimenta il cambiamento.
La formazione come leva di cambiamento
Investire su se stessi è una delle decisioni più potenti che si possano prendere.
La formazione non è solo acquisizione di nozioni, ma:
- sviluppo di nuove prospettive
- aumento della consapevolezza
- miglioramento della propria efficacia personale e professionale
Un percorso formativo di qualità offre metodo, supporto e strumenti concreti per trasformare le intenzioni in competenze reali.
Affrontare gli ostacoli con il giusto mindset
Il cambiamento non è mai lineare. Ci saranno momenti di stanchezza, dubbi e rallentamenti. È normale. La chiave è non interpretare le difficoltà come fallimenti, ma come parte del processo.
Chiediti:
- Cosa posso imparare da questo momento?
- Cosa posso migliorare nel mio approccio?
- Di quale supporto ho bisogno adesso?
Un nuovo inizio è una scelta quotidiana
Sfruttare un nuovo inizio non significa aspettare il momento perfetto, ma scegliere ogni giorno di fare un passo nella direzione giusta.
I buoni propositi diventano realtà quando sono sostenuti da azioni, metodo e formazione.
Il vero cambiamento inizia quando smettiamo di rimandare e iniziamo a costruire.
Accademia CREI nasce proprio per accompagnarti in questo percorso: trasformare il potenziale in competenza, e le idee in risultati concreti.
Scopri i nostri di corsi formazione in partenza quest’anno:
il Corso di Counseling inizia il 14 Febbraio 2026
il Corso di Life Coaching inizia il 10 Ottobre 2026
